Regione Lombardia

Associazione Beni culturali di Arte Contemporanea

Ultima modifica 14 aprile 2020

L’Associazione Beni Culturali di Arte Contemporanea Casei Gerola, senza scopo di lucro, nasce nel 2009 con la volontà di valorizzare il paese dal punto di vista artistico e culturale.

Tra i soci vi sono alcuni specialisti del campo che si occupano di tutte le attività di analisi, critica, archiviazione, pubblica fruizione e didattica.

Oltre a promuovere l’arte del Maestro  PIETRO BISIO, è stata messa in atto un’opera di abbellimento e decoro del paese commissionando opere ad artisti locali e non solo.

L’Associazione si occupa anche dello studio e dell’archiviazione di materiali inerenti alla storia del paese e della creazione di progetti che riconoscano a Casei Gerola il ruolo di porta dell’Oltrepò.

È diventato realtà il progetto che prevedeva la creazione di un MUSEO DIFFUSO: oltre alle tre sculture che hanno dato via al progetto, Il Bartulè (2009), L’Aratro (2010) e La Filatrice (2011), è stato creato un Giardino dell’Arte che ospita le sculture di artisti locali, tra cui Gianni Bailo, Gabriele Armellini e il Conte Niccolò Calvi di Bergolo.  Appesi ai muri delle abitazioni o posti su cavalletti è possibile scorgere riproduzioni dei quadri del Maestro Bisio che rivalutano e riscoprono momenti di vita contadina, ricostruendo storie che sono parte del patrimonio culturale del luogo. Le opere sono munite di schede didattiche in cui si racconta la storia del quadro che molto spesso rappresenta membri della famiglia di coloro che hanno commissionato la riproduzione.

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